PvP

Da Wiki-Toril.

Abeir-Toril adotta un regolamento molto ferrero che dovrà essere OBBLIGATORIAMENTE rispettato dai giocatori. Queste regole sono:

  1. Il pvp deve avvenire per ragione GDR valide e chi partecipa deve essere pronto anche alle conseguenze. Lo staff non sarà clemente nei confronti di quei giocatori che prendono il pvp troppo alla leggera o lo fanno per motivi poco validi.
  2. Presenza del DM. Se è presente un DM in game, è assolutamente vietato dare il via al pvp senza la sua presenza o senza averlo quantomeno avvertito di quello che sta per accadere. Nel caso non ci sia un dm o non possano presenziare si consiglia di evitare/rimandare il pvp. Nel caso non sia possibile, è obbligatorio da parte di entrambi i giocatori fornire screen completi ed esaustivi dell’accaduto.
  3. Il DM potrà in caso, rendere a turni il combattimento per seguire meglio le azioni. In caso il DM non possa presenziare seguite nei migliori di modi il gdr, tenendo conto anche dell’ambiente che vi circonda e non facendo esclusivamente affidamento alle meccaniche di gioco.
    Un personaggio invisibile non è silenzioso, se vuole avvicinarsi al personaggio oltre una certa distanza dovrà necessariamente fare un tiro contrapposto di muoversi silenziosamente contro ascoltare.
    Per avvicinarsi furtivamente usate la modalità furtiva, tenendo sempre conto dell’ambiente tuttavia. Infatti se vi trovate in una strada o su un prato con erba bassa, è praticamente impossibile attaccare frontalmente un personaggio mentre si è furtivi.
    Nel caso qualcuno vi setti ostile, non significa che dovete indossare l’armatura o iniziare a castarvi addosso incantesimi protettivi o bere pozioni.
    Gli incantesimi di ammaliamento come charme e dominare persone vanno giocati come da manuale, tenendo conto degli effetti e della durata descritti nel manuale del giocatore, come del resto ricordato nelle altre sezioni del regolamento.
    Tenete conto dei turni di gioco! Non potete prima di iniziare il pvp bervi una dozzina di pozioni dietro l’altra o lanciare incantesimi di fila.
    Decidere quando partire e SOLO allora cominciare a trangugiare pozioni e a castarvi l'impossibile.
    Per decidere chi per primo compierà un azione(in una gestione a turni, prima del combattimento vero e proprio) i personaggi dovranno eseguire una prova su destrezza(iniziativa).


Conseguenze del PVP

La morte da PVP, come da regolamento, non comporta la morte definitiva del personaggio, a meno che non sia il pg, in accordo col DM, a volerla. Tuttavia il personaggio perderà un livello, raggiungendo un numero di px tali da arrivare a metà strada tra il livello precedente e quello attuale nel caso sia possibile effettuare una resurrezione semplice senza andare a "tirare la corda" della realtà. E’ inoltre data, a discrezione del DM, la possibilità al vincitore di appropriarsi di parte dell’equipaggiamento del personaggio sconfitto. In caso il ress del pg sia "difficoltoso" per molteplici cause (occultamento del cadavere e simili) a discrezione del DM, potranno essere applicate altre penalità(es: -1 punto su costituzione, -2 livelli).

La morte da PvP comporta, in caso di resurrezione, come del resto le altre morti, la perdita della memoria! Quindi, a meno che non ci siano testimoni o per altri motivi, il pg morto non potrà sapere COME è morto, CHI la ucciso e soprattutto non potrà vendicarsi. Chi non rispetterà questa convenzione subirà una punizione come da Infrazione Grave.

Infrangere questo regolamento viene considerata un’infrazione grave.